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LAVENO MOMBELLO – 24.12.2018 – Seri danni a Laveno a causa del forte vento. E’ letteralmente volata via la copertura al cantiere della ferrovia, la vigilia di Natale. Il vento che spirava ad oltre cento chilometri orari ha rischiato di causare a Laveno non solo ingenti danni; la velocità delle raffiche è stata registrata alla centralina della protezione civile. E così per lunghe ore, anche nella giornate di martedì 25 dicembre, le squadre hanno dato il via a una lunga serie di interventi, da parte della Protezione Civile di Laveno Mombello, in collaborazione con i vigili del fuoco di Ispra e dei volontari di Laveno. Già alle 9.30 del 24 in una palazzina del centro cittadino è stata spazzata via parte della copertura, quindi una serie di tegole sono volate dai tetti, senza colpire i passanti; abbattuti anche molti cartelli stradali. Ma i danni peggiori sono stati probabilmente quelli che si sono registrati al tetto della nuova mensa scolastica alla scuola Scotti di via XXV Aprile, dov’è volata via mezza copertura del tetto. Tre anni fa sempre a causa di violenti raffiche di vento era volata via l'altra parte della stessa copertura, poi ripristinata. Per fortuna in quel momento nessuno passava nella via e la scuola era chiusa per le vacanze natalizie.

Le parti della copertura (alcuni sono lastroni da 8 metri), sono volati anche sugli alberi rimanendo pericolosamente in bilico sulla via Pradaccio e nel parco di una vicina abitazione, coprendo un fronte di oltre 100 metri. Per rimuoverli è intervenuta la Protezione civile lavenese i vigili del fuoco volontari di Laveno con l’autoscala e una squadra da Ispra che ha coordinato l’intervento. In attesa dei lavori, il tetto è stato messo in sicurezza e la via sottostante chiusa al traffico per precauzione. Per recuperare le pesanti lastre dal piazzale è servito un mezzo comunale dotato di una sorta di “ragno” prensile, manovrato dalla Prociv. Anche alcune canaline della nuova palestra di via Pradaccio sono volate via a causa del vento, ma qui non è andata così bene, perché una di esse ha colpito una vettura parcheggiata danneggiandola. Sia il sindaco Ercole Ielmini sia la polizia locale e i tecnici comunali con il dirigente scolastico Marco Zago sono accorsi sul posto. Si è così deciso che la copertura attuale sarà completamente eliminata e rifatta interamente. Ma questo non pregiudicherà la ripresa dell’attività scolastica. Il vento non ha mancato di far crollare alberi in via Rebolgiane, via Delle Betulle, via Gattirolo, via Cologna alla materna di Mombello, in via XXV Aprile nei pressi d’un capannone. Un albero caduto su una linea elettrica ha lasciato buona parte di Cerro senza energia elettrica, con interventi della Prociv lavenese. Scoperchiati inoltre alcuni capannoni di attività artigianali lungo la via XXV Aprile. Erano circa le 14.30 quando il vento ha scardinato la copertura del cantiere ferroviario di RFI, la cui copertura è finita su due tetti delle vicine abitazioni in via XXV Aprile, lesionandoli. La provinciale è stata poi liberata dalle lamiere, a cura della Prociv lavenese che le ha accatastate al bordo della strada e fermate con dei travetti ferroviari in cemento, l'autoscala dei vigili del fuoco volontari di Laveno ha provveduto poi a mettere in sicurezza i tetti dove erano sparite alcune tegole. Rimosse anche le lamiere finite sulla sede ferroviaria da parte della Prociv mentre l’intervento dei tecnici di RFI ha provveduto alla verifica del cantiere che era fermo per la pausa natalizia. Solo verso le 17 la situazione è tornata alla normalità ed è cominciata la conta dei danni.