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- GIUGNO -

GIOVEDì - 02.06.2016 - Monitoraggio e riprese con il drone del "corpo" frana di via Gattirolo, dove si sono riscontrati nuovi cedimenti nella parte centrale. Resta il divieto di transito per motivi precauzionali.

SABATO - 04.06.2016 - Intervento su richiesta di alcuni automobilisti per il taglio e rimozione di una pianta di gelso che ostruiva il transito in via Monteggia a Laveno. Ore 9,30 - 10,30.

LUNEDì - 06.06. 2016 - Intervento congiunto della nostra Protezione civile, con i vigili del fuoco di Varese e Somma Lombardo, per un'esercitazione pratica e un corso all'uso degli estintori, manichette e autoprotettore, alla Casa di Riposo Menotti Bassani di Laveno con il personale della struttura in preparazione agli esami dei corsi di alto rischio che si terranno a settembre presso il comando provinciale di Varese.

GIOVEDì - 09.06.2016 - Intervento per disinfestazione nido di calabroni in via Fortino magazzino casalinghi sottotetto, a Laveno Mombello. Intervento per disinfestazione nido di calabroni in vicolo Cesare Battisti a Laveno Mombello. Intervento per messa in sicurezza sciame di api, nel bagno di una abitazione privata.

VENERDì - 17.06.2016 - Monitoraggio notturno in seguito ad ondata di maltempo con un apporto di 70 millimetri di pioggia, con particolare riguardo alle zone a maggiore rischio idrogeologico. Ore 10,00 Intervento per pulizia griglia riale Fassora, all'interno della ex Monterosa, a causa di un consistente apporto di erba infestante.

SABATO -18.06.2016 - Monitoraggio situazione di piena del Lago Maggiore, attraverso la centrale posizionata presso la nostra sede e intervento richiesto da pesonale NLM su segnalazione di un turista tedesco, per una barca alla deriva all'altezza del Fortino di via San Michele. Barca non ritrovata.. sembra già recuperata dal proprietario.

MERCOLEDì -22.06.2016 - Intervento per disinfestazione nido di calabroni presso abitazione privata a Laveno Mombello in via Cittiglio.

SABATO - 25.06.2016 - Recupero barca affondata. Ore 8,20 - Un violento nubifragio (o “bomba d’acqua” come oggi vengono chiamate) si è abbattuto fra le 8,20 e le 10,30 su tutta la fascia del medio Verbano, con decine di interventi dei vigili del fuoco e protezione civile comunale di Laveno Mombello. Si sono registrati 35 millimetri a Luino, solo 20 millimetri in Valcuvia e Angera, contro i poco più di 50 a Laveno Mombello. Un simile apporto idrico in pochi minuti a causato parecchi allagamenti di scantinati, strade, facendo saltare alcune tombinature e provocando la piena di alcuni riali e una frana dal Sasso del Ferro che ha interrotto la “tagliafuoco”. Sul riale Fassora si è ripetuto l’intasamento della griglia posta all’interno della ex Monterosa con il doppio intervento della protezione civile comunale e di privati residenti nelle abitazioni vicine per ripristinare il deflusso delle acque, evitando cosi l’allagamento delle abitazioni. Un fenomeno questo che si ripete periodicamente ogni anno a seguito della crescita di vegetazione infestante lungo il corso d’acqua, vegetazione che poi in caso di piena viene estirpata dalla corrente del Fassora per finire inevitabilmente, sulla griglia intasandola e facendo lievitare velocemente il livello del corso d’acqua. Allagata la via Fabio Filzi a causa delle tombinature ostruite, con auto in difficoltà e il sotto passo ferroviario di via XXV Aprile, la via Cittiglio e la via Sangiano. Intasate le griglie di alcuni corsi d’acqua come via Nazario Sauro, mentre lo stesso sindaco Ercole Ielmini è intervenuto per un tombino saltato pericolosamente sulla strada nei pressi del Parco degli alpini a Mombello, poi riposizionato dalla protezione civile richiamata sul posto dallo stesso sindaco, visto che il tombino si trovava pericolosamente proprio al centro della strada. Stessa situazione per un altro tombino saltato sul lungo lago di Cerro e qui la protezione civile è intervenuta su segnalazione dei carabinieri. Allagata anche l’edicola di Cerro a causa di tombinature insufficienti. Isolate poi alcune abitazioni in vicolo Cervino, sempre a Cerro di Laveno a causa della tracimazione del riale che corre parallelo alla via Buonarroti e che scende dalla torbiera. La segnalazione fatta dalla polizia locale alla protezione civile ha permesso un rapido intervento. Qui a causa di alcuni tronchi finiti nel sottopasso idrico della via, l’acqua ha invaso la careggiata per oltre 80 centimetri. L’intervento congiunto dei vigili del fuoco di Laveno Mombello e della Protezione civile ha visto la rimozione dei tronchi e il ripristino del normale deflusso del riale verso il lago. La viabilità è stata cosi ripristinata. Tenute poi particolarmente monitorate le due frane ancora in attesa di interventi di messa in sicurezza, sia quella di via Gattirolo a Cerro di Laveno che quella di via Ai Ronchi e via al Motto nella zona di Monteggia di Laveno. Rimossi anche alcuni alberi che a causa del maltempo ostruivano la carreggiata in diverse zone. Certo è, che se si rispettasse l'ordinanza di tagliare da parte dei privati le piante in prossimità delle strade…

DOMENICA - 26.06.2016 - Verfica percorribilità tracciato tagliafuoco dopo lavori di rimozione di tre frane causate dal maltempo.

MERCOLEDì - 29.06.2016 - Intervento su segnalazione di un'automobilista, per la rimozione di un grosso ramo pericolante sulla via Gattirolo a Cerro di Laveno .

GIOVEDì - 30.06.2016 - Un nuovo e violento acquazzone ha investito nella serata di mercoledì 30 giugno la zona del comune di Laveno Mombello. Una sorta di "bomba d'acqua" che ha fatto registrare alla nostra Centrale di Monitoraggio 50 millimetri di pioggia in poco meno di un'ora, fra le 20 e le 21, con la formazione di torrenti d'acqua che hanno invaso le strade. Particolarmente colpita la via Fabio Filzi con oltre 80 centimetri d'acqua sulla strada. Diverse le vetture rimaste bloccate e aiutate dai passanti ad uscire dalla pozza d'acqua, sino all'arrivo della nostra protezione civile, chiamata sul posto dalla spaventata proprietaria della abitazione allagata. Allagata anche un'abitazione con circa 20 centimetri d'acqua all'interno e gli scantinati. Il transito delle vetture ha causato ondate che hanno peggiorato la situazione. con qualcuno, che malgrado la presenza di auto in panne, tentava ugualmente il transito. L'apertura di un cancello cieco nella parte inferiore e il ripristino delle tombinature ostruite dai detriti ha permesso il rapido deflusso delle acque nel vicino torrente Boesio. Bloccata anche la via Profarè con altre vetture in panne, sono saltati i tombini in via Bellorini, di fronte al parco degli alpini e sul lungo lago di Cerro, creando pericolo per la viabilità e le persone. Un guasto è stato segnalato dallo stesso sindaco Ercole Ielmini alla "sbarra" d'ingresso di viale De Angeli. Sbarra che è stata bloccata aperta. Griglie ostruite sia al Fassora che al riale di via N. Sauro e riale del Parco del Brugnolo. Al termine degli interventi si è provveduto a monitorare il territorio e le zone a rischio di frana di via Brugnolo e via Ai Ronchi.